
Agricoltura 2024
SINTESI DEI DATI E DEI CONTENUTI PRINCIPALI
Inquinanti atmosferici. Con riferimento alle emissioni di inquinanti atmosferici del settore agricolo, si osserva la preponderanza di composti organici volatili, ammoniaca e metano: le emissioni di tutti e tre gli inquinanti risultano sostanzialmente stabili.
Prodotti fitosanitari. Dai dati ISTAT emerge che la quantità di principi attivi contenuti nei prodotti fitosanitari distribuiti in Trentino, rapportata agli ettari di superficie agricola utilizzata (SAU), è superiore a quella nazionale. Si deve considerare, tuttavia, che la maggior parte dei fitofarmaci utilizzati è ammessa anche in agricoltura biologica: la loro percentuale d’impiego media nel periodo 2018-2022 è stata pari a oltre il 70% in Trentino, contro poco meno del 50% in Italia.
Agricoltura e corpi idrici. In base alla più recente classificazione dei corpi idrici trentini, riportata nel Piano di Tutela delle acque 2022-2027, sono 17 quelli classificati in stato ecologico “non buono” nei quali è stata riscontrata la presenza di fitofarmaci. Sono invece 3 le zone vulnerabili da nitrati di origine agricola individuate dalla pianificazione provinciale, corrispondenti ai bacini afferenti al fiume Brenta, al rio Moscabio e al lago della Serraia. Sono 28, infine, i corpi idrici ai quali si applicano misure di controllo e riduzione degli effluenti zootecnici.
Agricoltura sostenibile. Numerose le azioni intraprese nel corso degli anni in Trentino per la riduzione degli impatti ambientali dovuti alle attività agricole, fra cui: la programmazione dello sviluppo rurale; le disposizioni provinciali per l’attuazione del piano d’azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari; l’accordo di programma per il miglioramento dello stato qualitativo dei corpi idrici con impatti da fitofarmaci: la diffusione dei centri collettivi per il lavaggio delle irroratrici; l’accordo di programma per la gestione dei rifiuti da parte delle aziende agricole; le azioni per la gestione sostenibile degli effluenti zootecnici; il sostegno alla modernizzazione delle infrastrutture irrigue, la produzione integrata e con metodo biologico; l’attività di malghe, agriturismi e fattorie didattiche, l’attività educativa nelle scuole.

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AGRICOLTURA







