
Radiazioni 2024
SINTESI DEI DATI E DEI CONTENUTI PRINCIPALI
Stazioni radio base. A causa del forte sviluppo della telefonia mobile, la diffusione di stazioni radio base è diventata sempre più capillare, soprattutto in ambiente urbano. Nel 2023 le stazioni attive risultano 638 (erano 321 nel 2018).
Impianti radiotelevisivi. Gli impianti radiotelevisivi, a differenza delle stazioni radio base, sono per lo più ubicati in punti elevati del territorio (sommità collinari, crinali di montagne) e al di fuori dei centri abitati. Nel 2023 risultano attivi 1.108 impianti radiotelevisivi, numero sostanzialmente invariato dal 2016.
Rete di distribuzione elettrica. In Trentino-Alto Adige (il dato disaggregato a livello provinciale non è disponibile) sono presenti circa 2.500 km di linee aeree, per un totale di 127 elettrodotti a 60, 132, 220 kV. La lunghezza della rete di distribuzione regionale dell’energia elettrica con tensione in esercizio di 380 kV è pari a zero, mentre quella di 220 kV è pari a 1.029,6 km (al 31 dicembre 2022). Sono presenti 20 stazioni elettriche RTN (Rete elettrica di Trasformazione Nazionale) per la linea a 220 kV e 34 per la rete a 150/120 kV, per una potenza di trasformazione totale pari a 2.470 Megavolt-ampere (MVA).
Gas radon. L’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente effettua su propria iniziativa o a chiamata attività di misurazione delle concentrazioni di gas radon negli edifici. Dal 2007 al 2024 sono state effettuate 2.314 misurazioni, la maggior parte delle quali in scuole e luoghi di lavoro, per un totale di 858 edifici monitorati: di questi, il 17,8% delle abitazioni, il 12,2% delle scuole e il 12% dei luoghi di lavoro hanno fatto registrare concentrazioni medie superiori al limite fissato dalla normativa comunitaria, pari a 300 Bq/m3.

GLI INDICATORI
RADIAZIONI






