
Rischi 2024
SINTESI DEI DATI E DEI CONTENUTI PRINCIPALI
Rischio valanghe. Nell’ultimo quadriennio i fenomeni valanghivi sono risultati piuttosto contenuti e sempre all’interno dei perimetri definiti dalle valanghe storiche, in modo simile a quanto verificatosi nel quadriennio precedente.
Pericolosità da frana. Il 20,6% del territorio trentino si trova in aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata, a fronte dell’8,7% del territorio nazionale. Per quanto riguarda l’esposizione al rischio della popolazione, il 2% di quella trentina risiede in aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata, a fronte del 2,2% della popolazione nazionale.
Pericolosità da alluvione. Nessuna porzione del territorio trentino si trova in aree a pericolosità idraulica elevata (elevata probabilità o alluvioni frequenti), a fronte del 5,4% del territorio nazionale. Se invece si considera la pericolosità idraulica media (probabilità media o alluvioni poco frequenti), il dato trentino sale al 4,5%, a fronte del 10% nazionale. Per quanto riguarda l’esposizione al rischio della popolazione, nessun residente in Trentino risiede in aree a pericolosità idraulica elevata, a fronte del 4,1% della popolazione nazionale; se invece si considera la pericolosità idraulica media, il dato trentino sale al 25,9%, a fronte dell’11,5% nazionale (la sensibile differenza tra il dato 2018 e il dato 2021 è dovuta alle differenti metodologie di calcolo utilizzate da ISPRA nei due diversi Rapporti).
Terremoti. Nel decennio 2011-2020 si sono registrati in Trentino e nelle sue zone limitrofe 6.692 eventi sismici, con una magnitudo media contenuta, pari a 0,9 sulla scala Richter, e massima pari a 4,6.
Incendi. Gli incendi registrati nel 2022 dal Corpo Permanente dei Vigili del Fuoco (i cui dati sono circoscritti alla città di Trento e dintorni) sono stati 383; con un aumento del 18% rispetto alla media dei vent’anni precedenti. Sono di conseguenza aumentati anche gli interventi per incendio effettuati dal medesimo Corpo.
Stabilimenti a rischio d’incidente rilevante. In Trentino si contano 7 stabilimenti industriali a rischio d’incidente rilevante, ovvero sottoposti a una gestione della sicurezza più severa: 3 a Lavis, 2 a Rovereto, 1 a Trento e 1 a Condino (in tutta Italia sono 976).





